Terza vittoria consecutiva, nove punti e vetta della classifica. Il Potenza batte ancora il Monopoli, questa volta senza bisogno dei rigori. A decidere è una prodezza di Selleri. Sugli spalti, invece, numeri non proprio da pienone: la Curva Ovest ospita anche i tifosi dell’Altamura, mentre il Viviani avrebbe probabilmente gradito qualche spettatore in più.
POTENZA – Il Potenza non si ferma e, soprattutto, sembra aver preso gusto a vincere. Dopo Casarano e Cosenza, arriva anche il Monopoli: 1-0 e nove punti in tre giornate.
Un ruolino di marcia che fa sorridere la squadra di Ivan Tisci e forse comincia a far preoccupare qualcuno nel resto del Girone C.
La serata, però, non è stata soltanto rossoblù. Sugli spalti del Viviani il colpo d’occhio è stato decisamente più sobrio rispetto alle ambizioni di una squadra che viaggia a punteggio pieno. Gli spettatori, infatti, non sono stati tantissimi, 2.579 compreso gli abbonati, e il pubblico avrebbe potuto tranquillamente essere più numeroso. Diciamo che, per una squadra prima in classifica, il Viviani avrebbe potuto presentarsi un po’ più affollato.
A rendere particolare il quadro ci hanno pensato anche i tifosi dell’Altamura, presenti in Curva Ovest. Una presenza che ha dato un pizzico di colore in più a uno stadio che, numericamente, non ha certo rischiato di mettere alla prova la resistenza delle strutture. Insomma, Potenza primo, ma sugli spalti ancora non è scattata la corsa all’ultimo posto disponibile.
Selleri, quando la giocata vale il biglietto
Sul campo, invece, qualcosa da vedere c’è stato eccome.
Il Potenza parte con personalità e soprattutto con la voglia di non lasciare troppo spazio al Monopoli. Petrungaro sulla destra è vivace, D’Auria prova a dare qualità e i rossoblù cercano subito di prendere possesso della partita.
Al 6’ arriva il primo giallo per Valenti, mentre D’Auria prova a impensierire Tommasi su punizione.
Il Monopoli, però, non è venuto al Viviani per fare semplicemente da spettatore. Al 20’ Fall approfitta di un errore della retroguardia potentina e si presenta davanti a Cucchietti. Il portiere rossoblù è bravo a intervenire, anche se l’azione viene poi fermata per un fallo dell’attaccante.
La partita sembra avviarsi verso il classico equilibrio da “chi sbaglia paga”.
Poi, al 30’, arriva Selleri.
E qui il biglietto comincia ad avere un senso.
L’attaccante protegge il pallone dal pressing di Tosi, supera Angileri con un sombrero, si gira e si infila in area. Poi lascia partire un diagonale che colpisce la base del palo e finisce in rete.
1-0 Potenza.
Una giocata di qualità assoluta, di quelle che fanno alzare in piedi anche chi aveva trovato posto in tribuna con la calma di chi non aveva dovuto combattere per conquistarlo.
Il Monopoli pareggia, ma il braccio dice no
Prima dell’intervallo il Monopoli trova anche il possibile pareggio con Garritano. L’arbitro Castellone, però, annulla per un tocco di braccio.
Si va al controllo video e la decisione viene confermata.
Il VAR, insomma, comincia già a prendersi la serata con una certa autorevolezza.
Selleri segna ancora. Anzi, quasi
Nella ripresa il Potenza prova a chiudere la partita.
Al 46’ Selleri avrebbe l’occasione per il raddoppio, ma non trova la deviazione vincente sul cross di Petrungaro.
Poi, al 64’, sembra finalmente arrivare il 2-0.
Una palla giocata male dalla difesa biancoverde finisce sui piedi di Selleri, che supera Tommasi e deposita il pallone in rete.
Applausi, esultanza, partita apparentemente chiusa.
Apparentemente.
Castellone viene richiamato alla revisione video per un possibile tocco di braccio. Controllo, attesa, consultazione e verdetto: gol annullato.
Selleri resta comunque l’uomo della partita, ma il suo secondo gol viene mandato direttamente nel reparto “non valido”.
Castellone, una sufficienza senza troppi fronzoli
A proposito dell’arbitro: Domenico Castellone di Napoli porta a casa una prestazione da semplice sufficienza.
Nulla che faccia pensare a una serata da consegnare ai posteri, ma nemmeno una direzione disastrosa. Ha gestito una gara non semplicissima, con diversi episodi sottoposti alla revisione video, affidandosi spesso al supporto tecnologico per le decisioni più delicate. Pesa sulla decisione un rigore non assegnato al Potenza per un fallo di mano in area… e, dettaglio non proprio secondario, in tribuna era presente anche un osservatore arbitrale.
Una presenza che avrà certamente reso la serata di Castellone un tantino più interessante. Perché un conto è sapere che qualcuno guarderà la tua prestazione, un altro è vedere l’osservatore seduto in tribuna mentre ogni fischio potrebbe finire, metaforicamente parlando, sotto esame. Diciamo che per l’arbitro non era esattamente la classica serata da “fischio e poi ne parliamo al bar”.
Il Monopoli ci prova, il Potenza resiste
Dopo il gol annullato il Monopoli prova ad approfittarne.
Il Potenza arretra, soffre un po’ e prova a ripartire. Al 70’ Bando calcia dalla distanza, mentre al 75’ Petrungaro sfiora il raddoppio con una conclusione a effetto che passa vicinissima all’incrocio.
Nel finale, però, il Monopoli aumenta la pressione.
All’85’ Bernardotto trova la conclusione, ma Cucchietti risponde presente. Il portiere rossoblù para e mette una mano importante sulla vittoria.
Al 90’ Mazzeo potrebbe chiudere i conti in contropiede, ma la conclusione è centrale.
E così arriva il momento più delicato: il recupero.
Al 92’ contatto in area tra Cucchietti e Vido. Castellone viene nuovamente richiamato al monitor per verificare un possibile calcio di rigore.
Il Viviani aspetta.
Il Monopoli spera.
Il Potenza trattiene il fiato.
Il VAR controlla.
Poi arriva la sentenza: niente rigore.
Si può respirare.
Nove punti e un problema decisamente piacevole
Il triplice fischio certifica l’ennesima vittoria rossoblù.
Tre partite, tre vittorie, nove punti e vetta della classifica. Il Potenza ha mostrato qualità, carattere e soprattutto la capacità di vincere anche quando la partita si complica. E il Monopoli, curiosamente, è stato battuto per la seconda volta in pochi giorni: prima ai rigori in Coppa Italia dopo l’1-1, questa volta con il più elegante e definitivo 1-0.
La copertina è tutta per Selleri, autore di una rete splendida e protagonista anche del gol annullato.
La classifica sorride.
La squadra convince.
Il pubblico, invece, può fare qualcosa in più.
Perché se il Potenza continuerà a viaggiare a nove punti dopo tre giornate, prima o poi il Viviani dovrà scegliere: continuare a lasciare qualche seggiolino libero oppure cominciare a fare spazio alla gente che vuole salire sul carro rossoblù.
Per ora va bene così.
